Dojo

Dōjō  letteralmente significa il “luogo della via”. E’ un luogo di pratica, di studio e di ricerca  per un  percorso individuale e collettivo volto alla vera essenza di Sé. Il Dojo, secondo la tradizione orientale delle arti marziali, è anche lo spazio in cui svolgere gli allenamenti.

 

Per gli antichi e nobili Samurai  rappresentava il luogo in cui questi potevano forgiare il corpo, lo spirito e la mente, tanto da diventare il simbolo del Bushido: la Via del guerriero.

Nel corso del tempo il Dojo è divenuto simbolo dell’intera cultura giapponese e della ritualità di tutte le Arti, da sempre vissute come un percorso di crescita spirituale, come ad esempio oltre alle arti marziali, la cerimonia del tè, lo shodo (l’arte della calligrafia) o l’ikebana (l’arte dei fiori).

Recarsi al Dojo significa entrare in uno spazio particolare che rappresenta una sospensione del tempo quotidiano, per apprendere un’arte sotto la guida di un maestro. Anche l’architettura del Dojo è studiata nei minimi particolari e segue delle regole tradizionali giapponesi per rendere questo luogo unico ed adatto all’insegnamento, riducendo la distrazioni della vita quotidiana. In occidente uno spazio che richiama esteticamente la tradizione giapponese è molto raro.

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